La Valle dell’Acqua – Storie di Lavoro, di Pietra e di Lana

La valle dell’acqua

Guardare la Valle del Cervo con occhi nuovi. Si può. Si deve. Credere nello sviluppo territoriale, sostenibile (sotto tutti i punti di vista) e innovativo sono le nuove chiavi di lettura per raccontare la storia di un territorio, la Valle del Cervo per l’appunto, che non aspetta altro di aprire le porte per far conoscere le sue bellezze.
Inizia così un percorso nuovo che ha spinto i comuni di Miagliano e Campiglia Cervo, sotto la guida dell’Unione Montana Valle del Cervo – La Bursch, a partecipare congiuntamente al bando PSR 2014-2020 della Regione Piemonte (MISURA 7 – SOTTOMISURA 7.4 – OPERAZIONE 7.4.1 – TIPOLOGIA 2 Servizi innovativi in ambito culturale e ricreativo) promosso dal G.A.L. Montagne Biellesi, da sempre attento e reale motore dello sviluppo territoriale a favore di Enti Pubblici e imprese private locali.
Da visioni comuni, dallo stesso modo di interpretare i bisogni del territorio, dallo stesso desiderio di far scoprire e riscoprire una Valle che ha molto da raccontare nasce il progetto “La Valle dell’Acqua – Storie di Lavoro, di Pietra e di Lana”. L’omonimo torrente infatti, da cui la Valle prende il nome, il Cervo per l’appunto, è l’elemento di congiunzione che unisce i comuni della Valle del Cervo.
Da Rosazza a Miagliano, passando per Campiglia Cervo e Sagliano Micca, il Cervo ha conosciuto e raccontato storie di uomini, che nella Valle hanno vissuto, lavorato e anche emigrato. Sulle rive del Cervo sono sorti fabbriche per lavorare la lana; uomini hanno scavato nel tempo la pietra per costruire case, borghi, ponti e fontane... Tutte ‘storie di lavoro, di pietra e di lana’ che meritano di essere recuperate e raccontate nella cornice della “Valle dell’Acqua”.
Questa definizione “Valle dell’Acqua” rappresenta pertanto un marchio, che caratterizza un modus operandi finalizzato alla creazione di una rete integrata di soggetti pubblici e privati che possa gestire la pluralità delle offerte turistico-culturali della Valle del Cervo. Sulla base di queste linee si è intensificato l’asse Miagliano – Campiglia che è risultato vincente; infatti questi due comuni, grazie alla partecipazione del bando promosso dal G.A.L. Montagne Biellesi, hanno potuto realizzare investimenti all’incirca per 200.000 €, di cui il 70% finanziati grazie proprio alle risorse messe in campo dal G.A.L., il 30% invece grazie a co-finanziamenti propri dei Comuni di Miagliano e Campiglia Cervo e della stessa Unione Montana Valle del Cervo – La Bursch, nonché grazie anche al supporto dei Comuni di Sagliano Micca e Rosazza.

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Data ultima modifica: 22 Novembre 2020